1. Casa Dolce CasaTaylor Waters è arrivato ad Oasis Spring da poche ore. Si è trasferito qui, nell'arido deserto, dopo una vita tranquilla passata in campagna. Sua nonna Amelie è morta da poco e gli ha lasciato in eredità i suoi risparmi, che Taylor ha utilizzato per iniziare una nuova vita. Nessuno credeva alla possibilità che Taylor potesse lasciare i suoi genitori per mettersi alla prova e cercare di realizzare il suo sogno più grande: diventare un grande scrittore, se non IL più grande.
D'altra parte Taylor è sempre stato considerato un ragazzo solitario, introverso e pessimista, ed i suoi amici pensavano che il suo destino sarebbe stato lo stesso dei suoi fratelli: contribuire al mantenimento della sua grande famiglia e lavorare nei campi. Quando però sua nonna ha creduto in lui lasciandogli l'eredità, Taylor ha sorpreso tutti, ha salutato i suoi conoscenti e familiari ed è partito, con solo una valigia al seguito. E adesso lo incontriamo qui, davanti al pezzo di terra che dovrà non coltivare, ma che dovrà costruire, mattone su mattone, per farne la sua casa.

<Beh, costruire una casa da zero non dovrebbe essere un problema per me, che sono così creativo> riflette Taylor. Si mette all'opera ed assieme ad una ditta di costruzioni riesce a realizzare una piccola casa.

Il risultato non è un granchè: <come architetto faccio pietà, spero di essere uno scrittore migliore!> dice tra sè e sè.
Ma d'altra parte, i soldi sono pochi e non serve molto per una vita frugale.
Un letto, una cucina, un bagno...

...ma soprattutto un computer dove iniziare a scrivere per realizzare il suo sogno.

<Ok, ci siamo> pensa. <Vediamo un po'....c'è la tastiera, si, mi torna...il programma di scrittura da aprire...si ecco, posso iniziare! Mmmmmm vediamo...'c'era una volta!' No, troppo inflazionato....ecco ci sono 'Era una notte buia e tempestosa!'...no, è stato già usato. Come iniziare? ....'jsajdgewkbcoiyecnjkmnf'. Beh è pur sempre un inizio!>.
Senza rendersene conto, Taylor passa ore ed ore a scrivere, parole senza senso, parole di senso compiuto, frasi semplici, frasi complesse, frasi sgrammaticate....fino a quando...
<Oh no! Il blocco dello scrittore!>.
C'è solo un modo per cercare di superarlo, mettere il naso fuori di casa dopo giorni solitari e vedere che opportunità offre questa città che ai suoi occhi sembra una metropoli.